Domenica a Civitavecchia una sfida tra due società dall’approccio completamente diverso. Il presidente bianconeroverde: “I nostri giovani la nostra ricchezza, investiamo nel settore tecnico, sinergia fra le seniores e under”
Uno scontro tra filosofie diverse. Alla vigilia della sfida di domenica con Civitavecchia, per l’undicesima giornata del campionato di Serie A, la seconda del girone di ritorno, il presidente Svevo Valentinis non si lascia influenzare dall’attuale posizione in classifica della sua Rugby Roma e dal distacco dai prossimi rivali, anzi, rilancia l’idea di un progetto e di una programmazione che guarda ben oltre. “Domenica affronteremo una squadra che se non è la più forte del girone, poco ci manca”, dice il presidente.
Con 9 vittorie e una sconfitta, con i suoi 46 punti Civitavecchia è solo a -1 dalla capolista Prato, mentre la Rugby Roma, vittima più della sfortuna che di vere e proprie mancanze, è sesta a quota 24. “Diciamo che non siamo stati fortunati, abbiamo dovuto affrontare diversi problemi, compreso l’inserimento dei nuovi stranieri, ma soprattutto ci siamo ritrovati a fare i conti con tanti infortuni”, dice Valentinis. “Le cose non stanno andando secondo quelle che erano le aspettative, è vero, ma la squadra non molla, continua a lottare. Come abbiamo dimostrato anche nelle sconfitte con Firenze e Napoli, arrivate di strettissima misura e immeritate. Civitavecchia è sicuramente una squadra molto forte, è in lotta per il passaggio di categoria. Ma da loro ci separa una visione molto diversa, approcci diversi. Noi continuiamo a gettare le basi per poi costruirci un solido futuro, sostenibile”.
Uno degli aspetti che sta segnando le uscite della prima squadra è senza ombra di dubbio il costante utilizzo da parte dell’head coach Daniele Montella di ragazzi della seconda e delle giovanili. “Esiste – conferma Valentinis – una sinergia completa fra i vari gruppi. Veder travasare i giovani dell’Under 18 o elementi della seconda squadra nel campionato di Serie A, è riflette la nostra visione, l’orgoglio di veder crescere i nostri ragazzi. Come nel caso dell’Under 16, che sta competendo in un campionato Elite che permetterà ai nostri giovani giocatori di acquisire un bagaglio importante. E dietro ancora c’è uno sviluppo, in tutte le categorie”. Una crescita che coinvolge anche il settore tecnico, come dimostra l’ingresso nello staff di un uomo dalla clamorosa esperienza internazionale come David Fonzi: “Uno sforzo importante, in coerenza con la nostra idea di far crescere e sviluppare il settore giovanile. Un’operazione decisamente diversa da quella che può essere per esempio comprare giocatori. Oltre a rappresentare un segnale di continuità del nostro lavoro. Così come siamo felici di poter annunciare sin da ora di avere già comunicato agli allenatori e al direttore sportivo, con larghissimo anticipo, il budget sportivo per la prossima stagione. Un fattore decisivo, perché ci permette già di lavorare sulla costruzione della squadra”. E per non ritrovarsi, come accaduto in questa stagione, a dover utilizzare le prime partite di campionato come rodaggio.
Un ultimo pensiero, il presidente Valentinis vuole dedicarlo alla famiglia Mazzi, per l’evento che ha sconvolto l’intero movimento rugbistico. “Mi ha colpito tantissimo innanzi tutto la forza dei ragazzi, con Simone che dopo la perdita della mamma Maura ci aveva comunque detto di voler giocare domenica. Poi ovviamente la scomparsa di Luciano ha stretto tutto il mondo del rugby intorno alla famiglia. Così come noi della Rugby Roma abbiamo fatto sentir loro tutta la nostra vicinanza. Non solo per quello che la famiglia Mazzi ha dato al mondo del rugby, ma proprio per quello che questa famiglia rappresenta”.
Questa la formazione della Rugby Roma per la sfida di domenica a Civitavecchia per l’undicesima giornata (seconda del girone di ritorno) del campionato di Serie A, Girone 4 (ore 14.30): 15 Tosco; 14 Fabio, 13 Battarelli, 12 Pastore Stocchi, 11 Vella; 10 Adriani, 9n Casasanta; 8 Carballo, 7 Rotondi, 6 Moroldo; 5 Cordella, 4 Fatucci; 3 Bianchi, 2 McLarnon, 1 Fratini. A disposizione: 16 Fusco, 17 Ralaimaroavomanana, 18 Vivaldi, 19 Romani, 20 Di Salvatore, 21 Coromaldi, 22 Zorobbio, 23 Pollak.