Il capitano non si scoraggia dopo le sconfitte con Firenze e Napoli: “Arriva L’Aquila, avversario agguerrito, ma sappiamo farci rispettare”. E toccherà quota 150 presenze: “Un grande orgoglio”
Le due sconfitte di strettissima misura subite a Firenze e in casa con Napoli non scoraggiano la Rugby Roma, che, tramite le parole del capitano Matteo Battarelli, mette da parte la sfortuna e rilancia: “Ci sono stagioni buone e stagioni meno fortunate, ma questo non toglie che la squadra si sta impegnando al massimo in ogni allenamento”. I risultati di questo si dovranno vedere domenica, quando necessariamente bisognerà tornare a farsi rispettare sul campo di Tor Pagnotta, tanto più che di fronte ci sarà un avversario storico, L’Aquila, avversario che riporta alla mente i fasti dell’ultimo scudetto del 2000.
Con la decima giornata del campionato di Serie A inizia il girone di ritorno e la squadra bianconeroverde avrà subito l’occasione di scalare una posizione in classifica in caso di successo, visto che L’Aquila occupa il quarto posto con 24 punti, a +2 sulla Rugby Roma. “Veniamo da due sconfitte, è vero, ma a dir la verità io vedo che tutti i ragazzi si stanno impegnando tantissimo, singolarmente e collettivamente”, dice Battarelli. “Stiamo mettendo in allenamento anche più di quanto ci richiede il nostro esigente staff, perché sappiamo che stiamo pagando una serie di assenze e che tutti stanno provando a colmare quei buchi. La richiesta è sempre alta, ma come gruppo ci stiamo mettendo anche di più”.
Analizzando con onestà le sconfitte con Napoli e Firenze, Battarelli ammette che, “al di la dell’innegabile sfortuna, abbiamo pagato dei piccoli cali di attenzione, di concentrazione. Nel caso di Firenze, dopo un primo tempo da manuale, nel secondo abbiamo smesso di fare le cose al 100%. Quindi non è stata incapacità o scarso impegno, nemmeno un calo atletico o fisico, semplicemente abbiamo avuto un calo di attenzione. E anche con Napoli, nonostante il campo pesante e la pioggia li abbiano favoriti, siamo stati noi a non capitalizzare le occasioni”. E con L’Aquila? “Imparare la lezione e gestire meglio determinate situazioni”.
Proprio domenica Battarelli taglierà il prestigioso traguardo delle 150 presenze con la Rugby Roma: “E’ davvero un bel sogno, per me che sono cresciuto in questo club – dice – diventarne capitano è stato un onore e raggiungere questo numero rappresenta un traguardo che posso custodire nel cassetto dei miei ricordi più cari. Sono davvero molto contento”. Se poi si vincerà domenica, Battarelli farà contenti anche tutti gli altri.