Il trequarti alla vigilia della nona giornata di Serie A con la sfida di Tor Pagnotta con Napoli Afragola: “Non ci sono partite facili, loro anno dopo anno sono cresciuti”
Superare la delusione per la sconfitta di Firenze e riprendere la marcia sfruttando il fattore campo. E’ con queste intenzioni che secondo Agustin Adriani la Rugby Roma sfiderà domenica Napoli Afragola a Tor Pagnotta nella nona giornata del campionato di Serie A, l’ultima del girone d’andata. “Di Firenze ci restano la delusione la sconfitta, l’amarezza per come è arrivata, ma anche la rabbia e frustrazione per una partita che sembravamo aver indirizzato con un ottimo primo tempo”, dice il trequarti bianconeroverde.
Il fattore Tor Pagnotta dovrà così tornare a farsi sentire anche perché, alle spalle delle due in fuga, Civitavecchia (40) e Prato (37), il centro classifica del Girone 4 è al momento serratissimo, con L’Aquila e San Benedetto a 24, Rugby Roma e Firenze a 21, Paganica a 19 e Napoli a 17. “C’è la voglia di rialzarci subito”, dice Adriani. “C’è innanzi tutto da difendere casa nostra, ma nessuna partita quest’anno è facile. Napoli anno dopo anno è migliorata, è cresciuta tanto, dovremo stare attenti soprattutto in mischia. Ma è una squadra cresciuta tanto nel gioco in generale, sa quando sfruttare i trequarti e dentro il campo sono molto mobili. Quindi dovremo anche adattarci a questo loro gioco, anche un po’ caotico, e girare questa loro forza a nostro vantaggio. Hanno dei punti deboli in difesa e dovremmo sfruttarli al 100% in transizione”.
Adriani che sta dando ottime risposte anche all’apertura, ma per lui non è una novità: “Ci ho giocato sin da bambino da quando ho memoria, al mio club Hindu”, dice. “In Italia mi sono trasformato in estremo e ala, ma in Argentina da piccoli si gioca in tutti i ruoli, ti insegnano a occupare tutte le posizioni, a saperti adattare. Ho giocato anche in terza linea… Giocare all’apertura per me è una opportunità, significa che gli allenatori hanno fiducia, hanno visto una maggiore tranquillità. Mi sento infatti già dall’anno scorso molto maturato, sia fuori che in campo. E sento anche una maggiore responsabilità. Gli allenatori e la squadra mi fanno sentire un leader e io conto di rispondere più che a parole, con i fatti”. Da bravo argentino, poi, Adriani mette in campo anche quella sana cattiveria sportiva che hanno i giocatori di esperienza: “Il rugby è pur sempre uno sport di contatto, una sfida con il tuo diretto avversario, quindi anche un po’ di provocazione in campo ci sta. L’importante è che sia circoscritta alla partita e che poi alla fine ci sia sempre il massimo rispetto”. Doti che sembra avere anche il suo connazionale e ultimo arrivato, il numero 8 Agustin Carballo: “E’ davvero un gran bel giocatore e – commenta Adriani – anche se è arrivato da pochissime settimane è già un punto di riferimento in campo. Ha dimostrato grandissima personalità, senso di appartenenza, le sue radici. Anche lui è un leader silenzioso e giocare con uno così forte è facile anche per noi trequarti, che dobbiamo iniziare a concretizzare di più, anche per ripagare l’enorme lavoro degli avanti”.
Questa la formazione della Rugby Roma per la sfida di domenica con il Rugby Napoli Afragola, per la nona giornata del campionato di Serie A, Girone 4 (ore 14.30): 15 Tosco; 14 Pastore Stocchi, 13 Battarelli, 12 Zorobbio, 11 Vella; 10 Adriani, 9 Coromaldi; 8 Carballo, 7 Romani, 6 Moroldo; 5 Cordella, 4 Fatucci; 3 Vivaldi, 2 Fusco, 1 Fratini. A disposizione: 16 McLarnon, 17 Ralaimaroavomanana, 18 Corsi, 19 Rotondi, 20 Casasanta, 21 Mazzi, 22 Pollak, 23 Fabio.