Dopo sei partite senza vincere torna il successo nella quattordicesima di Serie A: a firmarlo le mete di Coromaldi, Zorobbio e Pallagrosi

A distanza di due mesi dall’ultimo successo, dopo un digiuno lungo sei partite (1 pari e 5 sconfitte), la Rugby Roma torna a vincere passando sul campo di Sapienza Sport a Tor di Quinto per 20-3 sull’US Roma. Un successo che restituisce finalmente il sorriso alla squadra di Daniele Montella, che continua a fare i conti con le numerose assenze e che continua ad affidarsi ai suoi tanti giovani. Ai quali manca ovviamente l’esperienza nella gestione di alcuni momenti importanti, ma che riescono a offrire comunque il contributo necessario per portare a casa partite come questa.

La meta di Mauro Coromaldi

A proposito di esperienza, è Adriano Pastore Stocchi a spiegare meglio: “I giovani sono andati molto bene, specialmente Matteo Pietra: non è mai facile dal primo minuto. Ma sono ragazzi umili, silenziosi, rispettano i ruoli, si danno da fare. Spero continuino così e che poi siano loro a dare l’esempio. Ovviamente prima di arrivare a un certo livello c’è bisogno ancora di crescere di allenamento, sia di campo che in palestra. Poi magari se qualcuno ha una personalità un po’ più pronta ha già una macria in più”. Tra giovani e nuovi arrivi, comunque, quel che è certo è che la Rugby Roma ha nel cuore del suo gruppo un aspetto predominante: “Noi ci conosciamo da tanti anni e riusciamo subito a far sentire integrato anche chi arriva da poco. Si sentono tutti subito parte di questa famiglia”. Nella vittoria sull’US Roma c’è solo da segnalare qualche momento di scarsa lucidità che ha tenuto l’avversario in partita: “Il rugby – dice Pastore Stocchi – è uno sport crudo e se sei indisciplinato, se sbagli, se commetti errori gratuiti e esci dall’obiettivo della partita, l’avversario è normale che ne approfitti. In più loro sono una squadra che lancia il cuore oltre l’ostacolo e se dai loro la giousta motivazione, ti mettono in difficoltà. Abbiamo dei momenti in cui scendiamo di morale, mentre dovremmo ricordarci sempre che ognuno ha un compito da rispettare, perché se non lo facciamo la squadra non gira”.

La meta di Saverio Pallagrosi

Questo il tabellino.

Roma, Sapienza Sport.
Campionato di Serie A, Girone 4.
Domenica 15 marzo 2026, k.o. 14.30.

US Roma-Rugby Roma 3-20 (3-8).

US Roma: Campanelli; Cavazza (75’ Piersanti), Lo Re (52’ Pettinelli), Cimaroli (65’ D’Elena), Caracciolo (73’ Camponeschi); Cellucci, A. Scaringella; Sansoni, Campanelli, Napolitano; O. Scaringella, Lezzi (17’ Agudelo, 75’ Onder); Romeo (52’ Orabona), Matera (65’ Stella), Valentini. All. Murer.

Rugby Roma: Pollak (45’ Tosco); Adriani, Battarelli, Pastore Stocchi (68’ Malaponti), Fabio; Mazzi (58’ Ricci), Coromaldi (41’ Casasanta); Cordella, Bernasconi (45’ Pallagrosi), Zorobbio; Pietra, Fatucci; Lamon (58’ Vivaldi), Fusco (64’ Padalino), Fratini (48’ Ralaimaroavomanana). All. Montella.

Marcatori: 3’ c.p. Mazzi/R, 9’ m. Coromaldi/R, 34’ c.p. Scaringella/U; 52’ m. Zorobbio tr. Mazzi/R, 65’ m. Pallagrosi/R.

Arbitro: Pellicanò (Reggio Calabria). AA1: Chirnoaga (Rm). AA2: Onori (Rm).

Cartellini: gialli al 34’ Bernasconi/R, al 68’ Pettinelli/U all’84 Ralaimaroavomanana/R.

Calciatori: Scaringella/U 1/3, Mazzi/R 2/3, Adriani/R 0/1.

Note: 100 spettatori.