La seconda linea presenta l’impegno per l’ottava giornata di Serie A: “Con Paganica abbiamo vinto, ma il coach Montella da noi pretende molto di più: mischia e touche sempre più rodate, necessario dare serenità alla squadra”

A Firenze alla ricerca di “una importante prova di carattere”, contro un avversario “molto forte, anche a livello fisico”. Edoardo Cordella presenta così l’impegno che attente la sua Rugby Roma sabato in casa dell’Unione Rugby Firenze per l’ottava giornata del campionato di Serie A. Proprio contro la squadra che in classifica è proprio a ridosso dei bianconeroverdi, quarti a quota 19 e a +2 sui toscani.

Edoardo Cordella

In campo Cordella è certo che la Rugby Roma cercherà di fare meglio rispetto alla prestazione non certo esaltante di domenica scorsa con Paganica. “L’abbiamo portata a casa, anche se da noi il coach Daniele Montella pretende molto di più”, dice la seconda linea. “Tecnicamente e tatticamente non è stata una bella partita. Ovviamente si lavora sempre durante la settimana per preparare al meglio ogni partita, anche se poi in campo talvolta non si riesce a metterlo in pratica. Ma ci siamo rimessi al lavoro a testa bassa, perché sappiamo che domenica sarà molto difficile: ci siamo allenati bene, consapevoli di quello che possiamo fare e che dobbiamo fare a Firenze. Sarà certamente una partita molto chiusa, i primi 20 minuti dei due tempi saranno determinanti, noi dovremo fare in modo di limitare gli errori e cercare di seguire il piano di gioco. Restare ordinati in mezzo al campo è fondamentale, come stare uniti nei momenti di difficoltà. Cosa che abbiamo fatto anche con Paganica e che ci ha permesso di vincere. Dovremo però essere più cinici e precisi, soprattutto nei 22 avversari, negli ultimi 5 metri. Gli allenatori ci hanno chiesto una prova di carattere e sono certo che sapremo rispondere”.

Edoardo Cordella

Con Cordella analizziamo poi lo stato dei progressi degli avanti nelle due fasi di gioco fondamentali come mischia e touche: “Con Firenze ci aspettiamo di trovare un pacchetto di mischia magari meno pesante, ma allo stesso tempo tecnicamente più forte. In mischia si deve lavorare insieme, non individualmente ed è su questo che in settimana con Alessio Murrazzani abbiamo messo l’accento. Ricordando che non si può dominare sempre l’avversario, soprattutto in questo tipo di partite”. E la touche? “E’ un meccanismo molto delicato – dice Cordella – che ha bisogno non solo di allenamenti. Sicuramente c’è sempre più sintonia tra i tallonatori e i saltatori. È un meccanismo che va rodato partita dopo partita e con l’esperienza stiamo trovando sempre maggiore omogeneità e regolarità. All’inizio delle stagione c’era un po’ più di agitazione, ora c’è maggiore serenità ed efficacia. E questa serenità influisce su tutta la squadra, anche perché senza touche e mischie non hai palloni da far giocare fuori”.

Questa la formazione della Rugby Roma per la sfida di domenica con l’Unione Rugby Firenze per l’ottava giornata del campionato di Serie A, Girone 4 (ore 14.30): 15 Tosco; 14 Fabio, 13 Battarelli, 12 Zorobbio, 11 Vella; 10 Adriani, 9 Coromaldi; 8 Carballo, 7 Rotondi, 6 Moroldo; 5 Cordella, 4 Fatucci; 3 Vivaldi, 2 Fusco, 1 Ralaimaroavomanana. A disposizione: 16 Fratini, 17 McLarnon, 18 Bianchi, 19 Romani, 20 Casasanta, 21 Pollak, 22 Cappucci, 23 Ricci.