Esordio in campionato a Tor Pagnotta bagnato da 9 mete, la carica di Carballo: “Dimostrare da subito di essere pronti per fare un ottimo campionato”
Nove mete per bagnare l’esordio in Serie A. La Rugby Roma apre il suo campionato piegando per 64-19 Gubbio a Tor Pagnotta nella prima giornata del Girone 4. Un successo contro la neopromossa che conferma i valori in campo e che offre buone risposte rispetto alle tante novità proposte dai coach Daniele Montella e Alessandro Natoli nel XV di partenza.
Come conferma il numero 8 bianconeroverde Agustin Carballo: “Con tanti nuovi giocatori in campo, l’obiettivo era anche quello di trovare la nostra filosofia di gioco. La stiamo allenando da due mesi, la stiamo provando, ma non eravamo ancora soddisfatti: mancava qualche atteggiamento, appoggi, precisione nei passaggi. Oggi ci interessava quello per dimostrare di essere pronti da subito a fare un ottimo campionato”. Carballo, eletto alla fine anche man of the match, ha apprezzato anche quel black out di 10 minuti seguito il cartellino giallo Marcos Soraire, quando Gubbio ha segnato due mete. “E’ stato un momento difficile che però ci ha fatto bene. Ci aiuta a capire che si deve sempre soffrire, che in partita non devi mai dare niente di scontato”. La Rugby Roma in effetti si è subito ricompattata. “Abbiamo trovato il ritmo, la difesa ha fatto un ottimo lavoro, non abbiamo concesso troppi falli”, dice Carballo. “Forse negli ultimi 10 minuti sulla stanchezza abbiamo perso un po’ di precisione e posizioni”. E la partita del numero 8? “Di solito mi rapporto con i mediani Andrea Casasanta e Simone Mazzi, che hanno tantissima esperienza, per individuare le soluzioni migliori. Certo, da numero 8 trovo sempre molto più semplice prendere palla e partire. Ma oggi direi che ha funzionato tutto bene. Anche la touche. Dopo un paio di lanci difficili, è andata benissimo”.
A far felice Montella in questa vigilia è soprattutto un aspetto: “Abbiamo costruito una rosa più profonda e questo mi permetterà di contare a partita in corso sempre su impact players di qualità”, dice il coach bianconeroverde. Panchina dove, come detto, ci sono altri 3 esordienti: Maclennan, 19enne centro/ala sudafricano di Pretoria, e i due Under 18 Rodia e Gianfagna, rispettivamente terza linea classe 2009 e mediano di mischia classe 2008. “E’ aumentata una sana competizione all’interno dei ruoli. Ci stiamo allenando su un’ottima base di numeri: in cadetta sono 50 e in tanti possono tranquillamente giocare in Serie A, in prima squadra siamo una trentina. Come detto da Pollak, la seniores avrà un gran contributo dall’Under 18: l’idea è provare tanti giovani per abbassare anche l’età media della cadetta. Che avrà il difficile compito di cercare la salvezza: anche per questo dovremo cercare di mantenere un certo equilibrio nelle convocazioni settimana dopo settimana”.
Questo il tabellino.
Roma, Stadio Renato Speziali.
Campionato di Serie A, Girone 4.
Domenica 18 ottobre 2026, k.o. 15.30.
Rugby Roma-Rugby Gubbio 64-19 (36–12).
Rugby Roma: Tosco; Fabio, Battarelli, Vella (49’ Maclennan), Adriani; Mazzi (54’ Siragusa), Casasanta (62’ Gianfagna); Carballo, Lenoci, Zorobbio; Soraire (62’ Rodia), Cordella (49’ Fatucci); Faiva (41’ Battisti), Aboagye (54’ Rotondi), Fratini (49’ Vivaldi). All. Montella.
Gubbio: Smacchi; Ghirelli (46’ Crotti), E. Agnelli, Tomassoli, Di Fiore (46’ Caselli); Muzzi, Cattaneo (54’ Pascolini); Urbanelli, Pretotto (41’ Piobicchi), R. Fioriti (59’ Artuso); Caroli, Capannelli (63’ Neethling); Giacomini (54’ Muzika), G. Agnelli (54’ Justiniano), A. Fioriti. All. McDonnell.
Marcatori: 1’ m. Adriani tr. Mazzi, 5’ m. Carballo tr. Mazzi/R, 10’ m. tecnica/G, 14’ m. Ghirelli/G, 17’ c.p. Mazzi/R, 34’ m. Vella tr. Mazzi/R, m. Aboagye, tr. Mazzi/R, 40’ m. Mazzi; 47’ m. Aboagye tr. Mazzi/R, 57’ m. Fatucci tr. Adriani/R, 61’ m. Zorobbio tr. Adriani/R, 74’ m. Urbanelli tr. Muzzi/G, 80’ m. Adriani tr. Adriani/R.
Cartellini: gialli al 10’ Soraire/R, al 36’ Caroli/G.
Arbitro: Santocono (Ragusa). AA1: Pier’antoni (Rm). AA2: Mancini (Rm).
Calciatori: Mazzi/R 5/6, Adriani 3/3 /R, Muzzi/R 1/2.
Note: 250 spettatori.