Il match dell’undicesima giornata di Serie A finisce 27-14, i cartellini gialli costano 3 mete, quella di Carballo non basta per il bonus
Una reazione cercava, una reazione ha trovato. E che reazione. La Rugby Roma s’inchina 40-29 alla capolista Prato nella tredicesima giornata del campionato di Serie A, ma l’head coach Daniele Montella ritrova carattere, attitudine e principi di gioco dopo la batosta di San Benedetto. Per l’ennesima volta decimata dagli infortuni, la Rugby Roma mette paura alla capolista del Girone 4 e guida anche a lungo il match, salvo poi concedere il sorpasso subendo due mete in due minuti a inizio ripresa, ma senza mai mollare, anzi, portando a casa anche un meritatissimo punto di bonus grazie alla metra di Nicolò Zorobbio.
L’assistente allenatore bianconeroverde David Fonzi ci tiene subito a sottolineare l’equilibrio visto in campo: “Al di la della classifica e del percorso diverso che le due squadre stanno seguendo, partendo nettamente da sfavoriti, oggi i ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare con chiunque, mettendoci tanto impegno, tanto cuore. Una prestazione che dimostra quanto la Rugby Roma debba appartenere a una posizione di classifica ben diversa da quella nella quale purtroppo ci ritroviamo”. Anche con Prato la Rugby Roma ha dovuto fare i conti con la solita, infinita serie di infortunati, ma lo staff ne ha approfittato anche questa volta per far esordire due giovani: la terza linea Simone Malaponti (2007) e l’ala Mattia Orsini (2008). “Ai quali facciamo un plauso, sono la rappresentazione in campo del grosso lavoro che il nostro club sta portando avanti con gli Under 18 e che lascia sperare bene per il futuro e il ricambio generazionale”, commenta Fonzi.
Che poi analizza un po’ più nel dettaglio le cose che sono andate bene: “Al di la della difficoltà in mischia ordinata, gli avanti hanno messo in campo quelle strategie in touche che Daniele aveva studiato”, spiega Fonzi. “Fra le tante assenze, c’erano quelle del tallonatore e del numero 8 e di un altro saltatore”. E poi le cose che sono piaciute di meno: “Se da un lato come gruppo ci dimostriamo coesi, dall’altro siamo poco disciplinati. Oggi il rugby ti chiama a esserlo se vuoi una prestazione di livello, è il fattore principale su cui lavorare. Non mi riferisco alla mischia chiusa, parliamo di situazioni di gioco, 19 punizioni contro sono davvero troppe”. Ma alla fine la squadra è promossa: “Quelle due mete subite in due minuti a inizio secondo tempo avrebbero potuto stenderci, invece c’è stata risposta, c’è stata presenza in campo fino alla fine. Il prossimo passo sarà rendere questa presenza più razionale per vincere le partite”.
Questo il tabellino.
Roma, Stadio Renato Speziali.
Campionato di Serie A, Girone 4.
Domenica 1 marzo 2026, k.o. 14.30.
Rugby Roma-Cavalieri Union Prato 29-40 (22-12).
Rugby Roma: Tosco (52’ Pollak); Adriani, Battarelli, Vella (61’ Orsini), Pastore Stocchi; Mazzi, Coromaldi (52’ Casagrande); Di Salvatore (69’ Malaponti), Petti (35-38’ Ralaimaroavomanana, 70’ Bernasconi), Zorobbio (78’ Fratini); Cordella, Fatucci (22’-25’ Pietra); Corsi (36’ Vivaldi), Padalino, Fratini (47’ Ralaimaroavomanana). All. Montella.
Prato: Castellana; Fondi, Marioni, Quaranti (65’ Ristic), Ghelardini (55’ Castellani); Puglia, Bencini; Morelli (57’ Trivilino), Reali (45’ Facchini), Dalla Porta; Tizzi (52’ Dabizzi), Attucci; Dardi (45’ Giagnoni), Di Leo (52’ Scuccimarra), Rudalli (52’ Sansone). All. Lunardi.
Marcatori: 2′ m. Mazzi tr. Mazzi/R, 9′ c.p. Mazzi/R, 11′ m. Vella/R, 20′ m. Di Leo tr. Puglia/P, 29′ m. Fondi/P, 31′ m. Petti tr. Mazzi/R, 53′ m. Ghilardini tr. Puglia/P, 55′ m. Marioni tr. Puglia/P, 61′ m. Pastore Stocchi tr. Mazzi/R, 66′ m. Marioni tr. Puglia/P, 74′ m. Fondi tr. Puglia/P.
Arbitro: Menga (Bari). AA1: Colucchi (Rm). AA2: Chiarioni (Rm).
Cartellini: gialli al 22′ Vella/R, 28′ Fratini/R, 45′ Battarelli/R, 75′ Ralaimaroavomanana/R.
Calciatori: Mazzi/R 4/5, Puglia/P 5/6.
Note: 150 spettatori.