Il direttore sportivo Fabrizio Pollak nella settimana che porterà all’esordio della prima squadra nel campionato di Serie A: “Si continua a costruire mattone dopo mattone, vogliamo un club nel quale tutti siano sempre più coinvolti”

Ci siamo. Nella settimana che porterà all’esordio della Rugby Roma nel campionato di Serie A, domenica alle 18 con il Gubbio a Tor Pagnotta, spetta al direttore sportivo Fabrizio Pollak il compito di lanciare la nuova stagione. “Come negli anni passati – dice – abbiamo lavorato per costruire una squadra che abbia sempre la stessa ambizione: puntare in alto. Ma senza tradire mai la nostra filosofia. Non lavoriamo per ottenere successi estemporanei, piuttosto per garantire al nostro club una stabilità tecnica ed economica”.

E a misurare da subito le ambizioni della squadra diretta in campo da Daniele Montella, due impegni importanti, tra l’esordio con Gubbio e la successiva trasferta in Tuscia con il Rugby Lions Alto Lazio, per poi proseguire con un totale di 9 partite fino a dicembre e una sola settimana di pausa. “Abbiamo lavorato in estate per costruire una rosa completa”, dice Pollak. “Abbiamo iniziato a lavorare molto presto e ho potuto subito notare un coinvolgimento totale. I nuovi si sono subito inseriti. Ma la nostra attitudine non cambia: si costruisce mattone dopo mattone, senza inseguire voli pindarici e soprattutto senza tradire mai la nostra filosofia. Dove possiamo arrivare? Non siamo qui per fare pronostici, ma per lavorare. I risultati si ottengono solo così”.

Flavio Pastore Stocchi

Risultati che in casa Rugby Roma devono soprattutto fondarsi sul lavoro fatto nel settore giovanile. “Purtroppo l’Under 18 ha mancato la qualificazione in Elite, ma questo significa che, come fatto lo scorso anno, gli elementi più pronti potranno trovare spazio in seniores. E’ un altro tipo di percorso, ma che deve portare allo stesso risultato: concedere loro la possibilità di fare esperienza a un livello più alto. E se possibile lo faremo con ancora maggiore convinzione di quanto già fatto, e bene, la scorsa stagione”. Dal campo, dai test con Capitolina e L’Aquila, Pollak ha tratto un paio di indicazioni: “Nei primi 30 minuti con la Capitolina, squadra che gioca in una serie maggiore, ho visto davvero un gran bel rugby. Ho visto i segnali di una squadra che si sta ben costruendo. Anche a L’Aquila abbiamo giocato un ottimo primo tempo. Trattandosi di test estivi, è normale che poi subentrino altri aspetti. I ragazzi dovranno però calarsi prima possibile nella realtà del campionato, quando arriverà una lunga fase di partite di fila senza sosta. Occorrerà che tutti stiano sempre sul pezzo con la massima concentrazione”.

Squadra che avrà bisogno del sostegno di tutto il club. E’ per questo che Pollak rivolge un invito a tutti: “Vorrei vedere un sempre maggiore coinvogimento, vorrei che tutti possano apprezzare e sentirsi parte dei progressi che stiamo facendo ogni anno, degli sforzi che mettiamo sul campo ogni giorno, ciascuno nel suo ruolo. Seguiamo tutti la linea tracciata dal grande presidente Alberto Emett e che oggi trova continuità sotto la guida di Svevo Valentinis. Il nostro club, il nostro campo è indibbiamenta tra i più belli che si possano vedere in giro e merita di essere vissuto con grande passione e partecipazione”.