A Tor Pagnotta nell’ultima giornata di campionato arriva la prima vittoria in campionato: Firenze sconfitta 27-24. Natoli: “Premiati i sacrifici dei ragazzi, continueremo a costruire basi solide per il futuro del club” 

Si chiude con il sorriso il campionato di Serie B della squadra “Cadetta” della Rugby Roma, che nell’ultima giornata ha sconfitto per 27-24 a Tor Pagnotta la seconda squadra dell’Unione Rugby Firenze. Una vittoria che permette alla squadra allenata da Alessandro Natoli, Gianluca Vella e Alessandro Panico di chiudere con 10 punti, all’ultimo posto del Girone 4, che però, come noto, non prevedeva retrocessioni. “Anche questa consapevolezza ci ha permesso di lavorare con serenità per tutta la stagione, senza farci influenzare dai risultati”, dice Natoli.

Cadetta che la scorsa settimana si era vista togliere i 5 punti della vittoria a tavolino su Livorno, perché, dopo aver accolto il ricorso della società toscana, la federazione, in accordo con le due società, ha accettato la soluzione di non far disputare l’incontro, ormai ininfluente. “Diciamo che la vittoria di oggi è il giusto premio per i sacrifici fatti dai ragazzi per tutto l’anno e per la crescita mostrata dalla squadra, soprattutto dai giovani”, dice Natoli. “Nonostante tutte le sconfitte accumulate, i ragazzi sono sempre stati presenti e costanti, siamo davvero orgogliosi del loro comportamento. coronamento di una stagione dove non ci ha mai visto, questa è la prima vittoria che facciamo, però comunque è stato un anno di crescita soprattutto per i più giovani, con il sollegamento di chi già faceva parte del nostro gruppo, comunque diciamo che è il giusto coronamento di una stagione dove i ragazzi si sono sempre sacrificati, sono sempre stati super presenti agli allenamenti, anche con tutte le sconfitte che abbiamo accumulato e posso essere solo orgoglioso del suo gruppo. Eravamo tutti ben consapevoli che il livello si sarebbe alzato di molto rispetto alla Serie C, ma tutti hanno fatto la loro parte. A cominciare dal capitano, Flavio Pastore Stocchi, che oggi è stato oltretutto il migliore in campo e che rappresenta al meglio tutto quanto è stato creato negli anni attorno alla nostra Cadetta”. 

Flavio Pastore Stocchi

Senza dimenticare che, a causa dell’incredibile numero di infortuni registrati in prima squadra, l’head coach Daniele Montella ha pescato a piene mani dalla seconda squadra per tutta la stagione: “Ma è proprio avere la possibilità di operare questi travasi – dice Natoli – che guida la nostra filosofia. E la linea resterà la stessa anche per la prossima stagione, quando inoltre in seconda squadra potranno approdare tanti ragazzi dall’Under 18”. Dopo tanti anni di lavoro, infatti, ora i numeri iniziano a premiare il lavoro fatto alla base: con due squadre in Under 16 e altre due in Under 18 la Rugby Roma inizia ad avere le spalle coperte. E da numeri sempre più alti non potrà che aumentare anche la possibilità di innestare sempre più qualità in chi poi si potrà ambire a un salto di categoria. “E’ una struttura intera che cresce e un lavoro di anni che inizia a portare frutti. Certo, siamo solo all’inizio, ma abbiamo ben chiara la direzione”, chiude Natoli. Il direttore sportivo Fabrizio Pollak invece indirizza i suoi pensieri verso due ragazzi. “Dopo tanti anni ci lasciano Pierpaolo Di Mambro e Marco Torelli, che oggi hanno giocato la loro ultima partita con la Rugby Roma. Voglio ringraziarli di cuore per l’educazione e la professionalità mostrate lungo questo percorso fatto assieme”.